Archivio per la categoria ricerca e sviluppo

A scuola arrivano gli sponsor


Non ci sono fondi per finanziare l’innovazione tecnologica nelle scuole? Bene, ci pensano gli sponsor. È questa la soluzione sperimentata dal Liceo Scientifico Belfiore di Mantova. Il Liceo ha promosso una raccolta di fondi sul territorio per finanziare l’introduzione di nuove tecnologie all’interno della scuola: lavagne elettroniche, attrezzature per i laboratori,  nuovi pc per le aule di informatica. I genitori possono utilizzare un portale per prenotare colloqui dei professori, consultare pagelle e presto ai docenti verrà fornito un registro elettronico.
Alla raccolta fondi hanno contribuito i genitori degli alunni con offerta libera ma la donazione più cospicua (oltre 40 mila euro)  è stata fatta da un’azienda  del territorio, la Belelli Energy CPE, che ha deciso di investire nel progetto. In totale sono stati raccolti oltre 70 mila euro.

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CES 2012: Ultrabook, Oled e Smart Tv

Per gli amanti della tecnologia il Ces, Consumer Electronics Show è l’evento dell’anno. Al Las Vegasi si delineano quelle che saranno le tendenze in ambito tecnologico e ricevere un riconoscimento durante questo appuntamento vuol dire successo assicurato. Più di 3000 espositori e oltre 20 mila prodotti presentati durante l’edizione di quest’anno che si è chiusa lo scorso 13 gennaio.
Come quella del 2011 era stata l’edizione dei tablet, l’edizione 2012 ha visto tra i protagonisti in assoluto gli Ultrabook che puntano a coniugare la leggerezza dei netbook e la potenza dei notebook tradizionali.
Ci sono poi le stampanti 3D: Casio ha ideato una stampante in grado di conferire alle immagini una profondità e una nitidezza tali da rendere, appunto, un effetto tridimensionale.
Tra gli Smartphone Cnet.com, uno dei portali più importanti a livello internazionale in ambito tecnologico ha premiato il Nokia Lumia 900 con la casa finlandese che spera in una riduzione del gap tra Windows Phone e la coppia Android-Apple.
Non potevano mancare, naturalmente, i televisori e la parola d’ordine è Oled e a farla da padrone sono Samsung e LG con i loro Oled a 55’.

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2012: l’anno del Digital Signage

Un incremento di affari di oltre il 20% e una sempre maggiore consapevolezza delle potenzialità del mezzo. Sono queste le previsioni per il Digital Signage che, secondo Lyle Bunn, uno dei più importanti analisti del mercato dei dynamic media, nel 2012, vivrà un vero e proprio boom.
In un articolo apparso su Digital Signage Today, Bunn afferma che a tra le aziende che operano in questo settore a risultare vincenti saranno quelle che investiranno costantemente nello sviluppo e nella ricerca. Bunn nell’indicare la direzione da seguire in questa ricerca, prende in prestito dal mondo giornalistico le famose 5W: who, what, where, when e why. Quindi, individuare i potenziali utilizzatori del mezzo, capire quali tipologie di messaggi veicolare, dove e quando presentare i contenuti e riuscire a rendere evidente a chi investe perché il digital signage risulta più efficace di altri mezzi nel raggiungere obiettivi di marketing e comunicazione.
Bunn inoltre sostiene che sarà il Digital Signage ad incrementare sé stesso:  il ritorno di investimento che questi sistemi garantiscono, infatti, porterà ad investire in nuovi progetti facendo si che il DS si affermi come una delle soluzioni più efficaci ed economiche in ambito comunicativo.

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Samsung lancia il nuovo Touch panel “Optical Sensor in Pixel”

Sensori ottici in ciascun pixel, risoluzione Full Hd, 50 punti di contatto simultanei. Sono queste le principali caratteristiche del nuovo  LCD 40’ “Optical Sensor in Pixel” di cui Samsung, ha annunciato la produzione su larga scala su Samsung Tomorrow , il suo blog ufficiale.

La novità sta appunto nei sensori ottici integrati in ciascun pixel. Il sensore ottico rileva le immagini riflesse di un oggetto sul pannello con sensori integrati ad infrarossi. Questo rende lo schermo molto più sensibile, preciso e veloce al tocco rispetto ai touch panel esistenti. La grande densità di sensori presenti permettono allo schermo di rilevare più di 50 punti di contatto contemporaneamente e di riprodurre immagini e video in full Hd.  Anche mouse, tastiera e scanner possono essere gestiti direttamente dallo schermo che può essere istallato su un tavolo o anche a parete.  Migliorata anche la “resistenza fisica” dello schermo, che è protetto da un vetro temperato che è in grado di resistere a carici di oltre 80 chilogrammi.

Informa Sistemi già utilizza prodotti Samsung, di cui è partner, per i propri sistemi multi-touch e queste nuove tecnologie permetteranno di sviluppare e sperimentare nuove soluzioni , rendendole ancora più efficaci ed adattabili alle esigenze di diverse tipologie di aziende. Molte sono le aziende che hanno deciso di puntare sui sistemi multi-touch di Informa Sistemi. Qualche esempio:  la Regione Lombardia per la Sala della Giunta, La 7 per il programma “Dottori in prima Linea”, Salvatore Ferragamo per il proprio Museo di Firenze, Ferrovie dello Stato per il proprio spazio espositivo al Meeting di Rimini..

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Singapore, Seoul e Stoccolma in testa alla classifica delle città più digitalizzate

Per il secondo anno consecutivo Ericsson, nell’ambito del progetto Networked Society City, stila la classifica delle 25 maggiori città del mondo per capacità di trasformare le nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione  in benefici sociali, economici e ambientali per i propri cittadini.

Sul podio ci sono Seoul, Singapore e Stoccolma e, a completare la top 10, troviamo Londra, New York, Parigi, Los Angeles, Tokyo, Shanghai e Pechino.  Ciascuna di queste città ha avviato un importante processo di digitalizzazione in uno o più settori: ad esempio Singapore ha investito in particolare sull’e-health, quindi su tecnologie applicate al settore della salute e della sanità, ma soprattutto ha dimostrato di essere un pioniere nell’ambito della gestione del traffico.  Seoul, invece, è alla’avanguardia per quanto riguarda la gestione del trasporto pubblico.

Risultati promettenti  anche per alcune città dell’area BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) come San Paolo e Nuova Dehli, che hanno avuto il merito di comprendere come l’investimento sulle nuove tecnologie e la promozione dell’alfabetizzazione digitale, permetta di promuovere lo sviluppo e  ridurre più velocemente il gap socio-economico.

Il Networked Society Index, mostra anche come si possa scindere il binomio aumento del Pil-aumento delle emissioni di CO2 e quindi dell’impatto ambientale. Si mostrano una serie di soluzioni che possano rendere lo sviluppo sostenibile, prime fra tutte, delle forme di pendolarismo intelligente e la promozione delle videoconferenze che permettano di ridurre gli spostamenti.

Di seguito il video che Ericsson ha realizzato per la promozione del progetto Networked Society.

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Digital Signage, Ipad e robot per il nuovo ospedale di Bergamo

Digital Signage, iPad , robot, bisturi guidato. Sono alcune delle soluzioni tecnologiche che caratterizzeranno il nuovo polo ospedaliero di Bergamo. Migliaia di cittadini hanno partecipato all’open day di domenica 27 novembre per avere alcune anticipazioni, in attesa dell’apertura prevista per il prossimo anno, sul nuovo ospedale “Papa Giovanni XXIII” che sarà la più grande struttura sanitaria della Lombardia con 320 mila metri quadri di superficie e 1200 posti letto e che si candida ad essere una delle strutture più all’avanguardia del settore sanitario in tutta Europa.
L’Eco di Bergamo ha anticipato alcune delle novità, specie dal punto di vista dell’impiego di soluzioni tecnologiche, della nuova struttura ospedaliera.  Naturalmente le sale operatorie e gli ambulatori saranno dotati di strumenti diagnostici e chirurgici di alto livello, come ad esempio il bisturi guidato che su un monitor anticiperà al medico il percorso che il bisturi dovrà seguire durante l’operazione.  Ma la tecnologia sarà la parola d’ordine per l’intero ospedale.  Ad esempio si parla dell’utilizzo di iPad al posto delle tradizionali cartelle per i pazienti, di robot per la distribuzione di medicine, biancheria e cibo nei vari reparti  e un sistema di monitoraggio costante delle presenze del  pronto soccorso.  La biancheria e le divise di medici e personale, ad esempio, saranno dotate di un microchip. Le divise, dopo il lavagggio, potranno essere ritirate da un distributore automatico con touch screen, tramite il riconoscimento del badge.
Naturalmente anche ciascuna delle camere sarà perfettamente “tecnologizzata”:  condizionamento con pannelli radianti regolabile autonomamente in ogni camera, un televisore per ogni paziente con cuffie per l’ascolto. Naturalmente non poteva mancare un sistema di connessione internet wireless che copre l’intera area dell’ospedale.
Sistemi di Digital Signage istallati lungo Hospital Street, la strada che da accesso ai vari padiglioni dell’ospedale, consentiranno ai cittadini di avere informazioni utili per orientarsi all’interno della nuova struttura..

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“Dai Megawatt ai Milliwatt”: l’innovazione ecosostenibile

InformaSistemi partecipa al workshop dal titolo “Dai Megawatt ai Milliwatt” che si terrà presso l’Hotel Mirasole International di Gaeta il 16 e 17 novembre. Il workshop, promosso dall’Osservatorio Economico per lo Sviluppo della Cultura Manageriale d’Impresa, ospiterà imprese, enti ed agenzie che offrono prodotti e servizi ecosostenibili. Tra queste, ci sarà anche InformaSistemi che da anni si impegna a coniugare innovazione e basso impatto ambientale, dedicando ricerca e sviluppo al Digital Signage.

Il Digital Signage, infatti, grazie all’utilizzo di maxischermi a led, totem informativi e bacheche digitali, dotati di software EDV Business,  al posto dei sistemi di cartellonistica tradizionale e materiale informativo cartaceo, permette di migliorare e rendere più efficace la comunicazione riducendo, allo stesso tempo, l’utilizzo di carta, in perfetta armonia, quindi, con le esigenze di eco-sostenibilità.

Durante la due giorni di Gaeta si svolgeranno due seminari dedicati alle politiche ambientali ed energetiche per le amministrazioni pubbliche. Proprio per le amministrazioni pubbliche il Digital Signage rappresenta una grande opportunità. Basta pensare che un’ amministrazione comunale di medie dimensioni consuma in un anno 200-300 quintali di carta.  Grazie alla digitalizzazione dei contenuti è possibile far sparire completamente il cartaceo in tutti i processi amministrativi, dalla preparazione degli atti alla loro approvazione. In questa direzione si è mossa, ad esempio, la Regione Lombardia: all’interno della Sala Giunta è stato installato un tavolo multitouch EdiT di InformaSistemi che permette appunto di gestire tutta la documentazione relativa agli atti amministrativi in modo digitale. Oltre ad un minor impatto ambientale, si potrà anche avere un notevole risparmio per l’amministrazione, quantificato in oltre 160 mila euro..

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Con Easy Locator, Informa Sistemi raccoglie la sfida delle apps per i-Phone.

easy locator Informa Sistemi per i-PhoneTutti gli strumenti di cui oggi abbiamo bisogno inseriti in un solo, piccolo e comodo oggetto: l’i-Phone.

Tutto è iniziato inserendo al suo interno i più comuni tools presenti sui nostri notebook e progressivamente soluzioni sempre più sofisticate che hanno reso l’i-Phone un indispensabile strumento per il business con applicazioni sviluppate ad hoc per specifici settori. In questo senso si è mossa la ricerca di Informa Sistemi, arrivando a sviluppare e distribuire Easy locator.

Easy Locator è pensata per le esigenze di flotte, squadre in missione e gruppi in azione coordinata.

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Editoria: il futuro fra I-Pad, smartphone e altri Tablet

Non è più considerata un’eresia dare un prezzo ai contenuti del cyberspazio. A dirlo è Vittorio Colao, numero uno mondiale di Vodafone, assieme ad altri quattro top manager delle telecomunicazioni mondiali (Telefónica, China Mobile, At&t e América Móvil). Dal palco del Mobile World Congress di Barcellona, asseriscono coralmente che aveva torto chi diceva che nessuno sarebbe stato disposto a pagare i contenuti, e che il mondo delle apps sta dimostrando il contrario.

Le grandi telco mondiali stanno cercando nuovi business per sfruttare la potenzialità economica dell’esplosione del traffico dati e della banda larga mobile. Tale incremento è dovuto al successo contagioso degli smartphone, e l’attenzione è tutta puntata sulla possibilità di monetizzazione dei contenuti. L’industria della telefonia si appresta anche ad ingaggiare una delle battaglie più difficili e più impopolari: condividere gli investimenti nelle infrastrutture di rete con Google o Facebook, responsabili da un lato dell’affollamento di banda, e dall’altro della positiva generazione di traffico che fa da traino a tutti gli operatori del settore. “Niente più pasti gratis per chi fa uso massiccio dei nostri network senza contribuire al loro sviluppo”, ha dichiarato Colao, mentre il presidente di China Mobile ha sostenuto di “non stancarsi mai di chiedere piattaforme più interoperabili”. Alla fine però si ringrazia Android (quindi Google) per la sua capacità di essere traino per l’industria.

Si parla anche di libro elettronico . Numerosa la presenza di editori che guardano al digitale con grande interesse e di esperti internazionali, provenienti da paesi, come gli Stati Uniti, dove il mercato del libro digitale è già realtà.

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BETT 2011. Definite a Londra le nuove tendenze dell’educational technology.

FLYER BETT 2011 INFORMASISTEMI BLOG

Londra, 15 gennaio 2011- Il BETT 2011 è terminato, e le conclusioni tratte in seno alla più grande e più completa fiera mondiale di educational ICT, dettano le linee guida degli sviluppi prossimi della tecnologia applicata alla didattica.

BETT, alla prima edizione, si è già conquistato ampia considerazione a livello mondiale: è ufficialmente qui che le ricerche più recenti del settore e i prodotti più innovativi sono presentati al pubblico. Gli educatori che ambissero essere al passo con le tendenze e dotarsi degli strumenti più adeguati, non possono mancare all’appuntamento londinese.

Al ciclo di conferenze hanno assistito presidi e dirigenti scolastici, parlamentari con deleghe all’istruzione e alla tecnologia, rappresentanti dei sindacati della scuola e delle associazioni di insegnanti. In totale, i partecipanti hanno ascoltato 25 relatori tra tavole rotonde e dibattiti, per oltre 15 ore di contenuti altamente rilevanti riguardo le ICT nel settore dell’istruzione.

Negli stand della fiera ci si trova davvero di tutto. Dai nuovi iPad alle migliori imitazioni dei tablet della Apple, dotati di videocamera, microfono, casse e software per il riconoscimento della scrittura a mano, dai network per permettere agli insegnanti di monitorare meglio il lavoro degli alunni, ai sistemi che aiutano le scuole a risparmiare energia e denaro; ci si imbatte persino in un robo-sapiens che insegna a scrivere suscitando divertito stupore tra i presenti.

Il leitmotiv della manifestazione è stato la gestione del cambiamento. Intorno a questo concetto sono stati molti i temi affrontati dai relatori, tra i più caldi si annovera l’annoso problema dei tagli alla spesa sociale operati nel Regno Unito: dopo la decisione del governo di ridurre la spesa del settore pubblico per miliardi di sterline, come si può garantire un’offerta formativa al passo con le esigenze del ventunesimo secolo? È possibile coniugare la modernizzazione degli ambienti di apprendimento agli imperativi di austerity conseguenti ai tagli di budget? Prosegui la lettura »

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