Archivio dicembre 2011

Auguri di Buone Feste da Informa Sistemi

Tutto lo staff di Informa Sistemi vi augura Buone Feste e vi da appuntamento al 2012 con tante novità..stay tuned!!!

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Samsung lancia il nuovo Touch panel “Optical Sensor in Pixel”

Sensori ottici in ciascun pixel, risoluzione Full Hd, 50 punti di contatto simultanei. Sono queste le principali caratteristiche del nuovo  LCD 40’ “Optical Sensor in Pixel” di cui Samsung, ha annunciato la produzione su larga scala su Samsung Tomorrow , il suo blog ufficiale.

La novità sta appunto nei sensori ottici integrati in ciascun pixel. Il sensore ottico rileva le immagini riflesse di un oggetto sul pannello con sensori integrati ad infrarossi. Questo rende lo schermo molto più sensibile, preciso e veloce al tocco rispetto ai touch panel esistenti. La grande densità di sensori presenti permettono allo schermo di rilevare più di 50 punti di contatto contemporaneamente e di riprodurre immagini e video in full Hd.  Anche mouse, tastiera e scanner possono essere gestiti direttamente dallo schermo che può essere istallato su un tavolo o anche a parete.  Migliorata anche la “resistenza fisica” dello schermo, che è protetto da un vetro temperato che è in grado di resistere a carici di oltre 80 chilogrammi.

Informa Sistemi già utilizza prodotti Samsung, di cui è partner, per i propri sistemi multi-touch e queste nuove tecnologie permetteranno di sviluppare e sperimentare nuove soluzioni , rendendole ancora più efficaci ed adattabili alle esigenze di diverse tipologie di aziende. Molte sono le aziende che hanno deciso di puntare sui sistemi multi-touch di Informa Sistemi. Qualche esempio:  la Regione Lombardia per la Sala della Giunta, La 7 per il programma “Dottori in prima Linea”, Salvatore Ferragamo per il proprio Museo di Firenze, Ferrovie dello Stato per il proprio spazio espositivo al Meeting di Rimini.

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Il Digital Signage e lo shopping chirurgico

Surgical shoppers, ovvero gli acquirenti chirurgici. È così che Jose Avalos, General Manager nel settore Digital Signage di Intel, definisce su Digital Signage Today quella tipologia di acquirente che sa esattamente quello che vuole: entra in un negozio sapendo già cosa vuole comprare, lo compra e esce.
Gli acquirenti chirurgici sono i continuo aumento, come dimostra la ricerca di ShopperTrak, società di ricerca di Chicago, secondo la quale, chi si reca in un centro commerciale visita in media tre negozi, due in meno rispetto ai cinque visitati prima della recessione. Secondo Avalos, questo cambiamento è dovuto solo in parte alla crisi economica. Le ragioni di questo cambiamento sono da ricercare anche nella sempre maggiore diffusione dello shopping on line e alle applicazioni da smartphone. Molto spesso, infatti, ci si informa in precedenza sul prodotto da comprare. Si cerca il prodotto on line, si individua dove trovarlo al prezzo più conveniente. Quindi il tour virtuale on line sostituisce quello reale tra negozi per cercare l’offerta migliore. Senza contare le offerte veicolate attraverso i social network o il sistema d’acquisto tramite coupon.
Come possono i rivenditori adeguarsi a questo cambiamento? Avalos afferma che bisogna individuare soluzioni che permettano di sfruttare al meglio il poco tempo che l’acquirente passa all’interno del negozio e, considerando che alla base di questo cambiamento c’è la ricerca di prodotti on line, non c’è da sorprendersi se la soluzione sta nel portare l’esperienza on line all’interno del negozio. L’obiettivo è quello di rendere il più facile possibile l’acquisto al cliente, in modo che al marchio venga associata un’esperienza di acquisto positiva. In questo i sistemi di Digital Signage e di “brand experience”, rappresentano la soluzione ideale, anche perché permettono di monitorare flussi e tipologia di clienti, fornendo così informazioni importanti per riorganizzare al meglio il lavoro e le proprie strategie.

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Singapore, Seoul e Stoccolma in testa alla classifica delle città più digitalizzate

Per il secondo anno consecutivo Ericsson, nell’ambito del progetto Networked Society City, stila la classifica delle 25 maggiori città del mondo per capacità di trasformare le nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione  in benefici sociali, economici e ambientali per i propri cittadini.

Sul podio ci sono Seoul, Singapore e Stoccolma e, a completare la top 10, troviamo Londra, New York, Parigi, Los Angeles, Tokyo, Shanghai e Pechino.  Ciascuna di queste città ha avviato un importante processo di digitalizzazione in uno o più settori: ad esempio Singapore ha investito in particolare sull’e-health, quindi su tecnologie applicate al settore della salute e della sanità, ma soprattutto ha dimostrato di essere un pioniere nell’ambito della gestione del traffico.  Seoul, invece, è alla’avanguardia per quanto riguarda la gestione del trasporto pubblico.

Risultati promettenti  anche per alcune città dell’area BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) come San Paolo e Nuova Dehli, che hanno avuto il merito di comprendere come l’investimento sulle nuove tecnologie e la promozione dell’alfabetizzazione digitale, permetta di promuovere lo sviluppo e  ridurre più velocemente il gap socio-economico.

Il Networked Society Index, mostra anche come si possa scindere il binomio aumento del Pil-aumento delle emissioni di CO2 e quindi dell’impatto ambientale. Si mostrano una serie di soluzioni che possano rendere lo sviluppo sostenibile, prime fra tutte, delle forme di pendolarismo intelligente e la promozione delle videoconferenze che permettano di ridurre gli spostamenti.

Di seguito il video che Ericsson ha realizzato per la promozione del progetto Networked Society.

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