Per il secondo anno consecutivo Ericsson, nell’ambito del progetto Networked Society City, stila la classifica delle 25 maggiori città del mondo per capacità di trasformare le nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione in benefici sociali, economici e ambientali per i propri cittadini.
Sul podio ci sono Seoul, Singapore e Stoccolma e, a completare la top 10, troviamo Londra, New York, Parigi, Los Angeles, Tokyo, Shanghai e Pechino. Ciascuna di queste città ha avviato un importante processo di digitalizzazione in uno o più settori: ad esempio Singapore ha investito in particolare sull’e-health, quindi su tecnologie applicate al settore della salute e della sanità, ma soprattutto ha dimostrato di essere un pioniere nell’ambito della gestione del traffico. Seoul, invece, è alla’avanguardia per quanto riguarda la gestione del trasporto pubblico.
Risultati promettenti anche per alcune città dell’area BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) come San Paolo e Nuova Dehli, che hanno avuto il merito di comprendere come l’investimento sulle nuove tecnologie e la promozione dell’alfabetizzazione digitale, permetta di promuovere lo sviluppo e ridurre più velocemente il gap socio-economico.
Il Networked Society Index, mostra anche come si possa scindere il binomio aumento del Pil-aumento delle emissioni di CO2 e quindi dell’impatto ambientale. Si mostrano una serie di soluzioni che possano rendere lo sviluppo sostenibile, prime fra tutte, delle forme di pendolarismo intelligente e la promozione delle videoconferenze che permettano di ridurre gli spostamenti.
Di seguito il video che Ericsson ha realizzato per la promozione del progetto Networked Society.
