Articoli con tag fiera

Editoria: il futuro fra I-Pad, smartphone e altri Tablet

Non è più considerata un’eresia dare un prezzo ai contenuti del cyberspazio. A dirlo è Vittorio Colao, numero uno mondiale di Vodafone, assieme ad altri quattro top manager delle telecomunicazioni mondiali (Telefónica, China Mobile, At&t e América Móvil). Dal palco del Mobile World Congress di Barcellona, asseriscono coralmente che aveva torto chi diceva che nessuno sarebbe stato disposto a pagare i contenuti, e che il mondo delle apps sta dimostrando il contrario.

Le grandi telco mondiali stanno cercando nuovi business per sfruttare la potenzialità economica dell’esplosione del traffico dati e della banda larga mobile. Tale incremento è dovuto al successo contagioso degli smartphone, e l’attenzione è tutta puntata sulla possibilità di monetizzazione dei contenuti. L’industria della telefonia si appresta anche ad ingaggiare una delle battaglie più difficili e più impopolari: condividere gli investimenti nelle infrastrutture di rete con Google o Facebook, responsabili da un lato dell’affollamento di banda, e dall’altro della positiva generazione di traffico che fa da traino a tutti gli operatori del settore. “Niente più pasti gratis per chi fa uso massiccio dei nostri network senza contribuire al loro sviluppo”, ha dichiarato Colao, mentre il presidente di China Mobile ha sostenuto di “non stancarsi mai di chiedere piattaforme più interoperabili”. Alla fine però si ringrazia Android (quindi Google) per la sua capacità di essere traino per l’industria.

Si parla anche di libro elettronico . Numerosa la presenza di editori che guardano al digitale con grande interesse e di esperti internazionali, provenienti da paesi, come gli Stati Uniti, dove il mercato del libro digitale è già realtà.

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BETT 2011. Definite a Londra le nuove tendenze dell’educational technology.

FLYER BETT 2011 INFORMASISTEMI BLOG

Londra, 15 gennaio 2011- Il BETT 2011 è terminato, e le conclusioni tratte in seno alla più grande e più completa fiera mondiale di educational ICT, dettano le linee guida degli sviluppi prossimi della tecnologia applicata alla didattica.

BETT, alla prima edizione, si è già conquistato ampia considerazione a livello mondiale: è ufficialmente qui che le ricerche più recenti del settore e i prodotti più innovativi sono presentati al pubblico. Gli educatori che ambissero essere al passo con le tendenze e dotarsi degli strumenti più adeguati, non possono mancare all’appuntamento londinese.

Al ciclo di conferenze hanno assistito presidi e dirigenti scolastici, parlamentari con deleghe all’istruzione e alla tecnologia, rappresentanti dei sindacati della scuola e delle associazioni di insegnanti. In totale, i partecipanti hanno ascoltato 25 relatori tra tavole rotonde e dibattiti, per oltre 15 ore di contenuti altamente rilevanti riguardo le ICT nel settore dell’istruzione.

Negli stand della fiera ci si trova davvero di tutto. Dai nuovi iPad alle migliori imitazioni dei tablet della Apple, dotati di videocamera, microfono, casse e software per il riconoscimento della scrittura a mano, dai network per permettere agli insegnanti di monitorare meglio il lavoro degli alunni, ai sistemi che aiutano le scuole a risparmiare energia e denaro; ci si imbatte persino in un robo-sapiens che insegna a scrivere suscitando divertito stupore tra i presenti.

Il leitmotiv della manifestazione è stato la gestione del cambiamento. Intorno a questo concetto sono stati molti i temi affrontati dai relatori, tra i più caldi si annovera l’annoso problema dei tagli alla spesa sociale operati nel Regno Unito: dopo la decisione del governo di ridurre la spesa del settore pubblico per miliardi di sterline, come si può garantire un’offerta formativa al passo con le esigenze del ventunesimo secolo? È possibile coniugare la modernizzazione degli ambienti di apprendimento agli imperativi di austerity conseguenti ai tagli di budget? Prosegui la lettura »

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